"...una presenza scenica capace di riempire lo spazio partendo da pochi elementi, fino a costruire un’esperienza teatrale definita sorprendente e coinvolgente"

"Con destrezza e ironia, l’attore ha offerto al pubblico una versione rispettosa delle parole del Manzoni,utilizzate però in maniera creativa e sorprendente, approfittando delle sue doti di mimo e intrattenitore."

"Carlo interpreta magistralmente Otello, Iago, Desdemona,Brabanzio, Roderigo, Emilia, Cassio, Lodovico e Carlo, sé stesso, il narratore che parla al pubblico…Non sbaglia una mossa Carlo…"


"Ha raccontato un Ulisse in versione popolare, recuperando l’improvvisazione tipica della commedia dell’arte, la gestualità dei mimi nel segno di un umanesimo totale, al riparo da equivoci o da compromessi ideologici."

"Non ha età il pubblico a cui si rivolge; l’attorialità con la quale approccia il suo pubblico è avvolgente e partecipativa. ODISSEO è un'esperienza narrativa condotta con grande lucidità e sagacia; il sorriso che
accompagna questo viaggio è squisitamente educato e spontaneo: nulla viene tolto all’ eroe acheo piuttosto gli si restituisce freschezza e curiosa complicità."

"Ma, più di tutto, è generoso l’attore con il suo racconto, ci versa dentro, pieno raso, tutto il vino della sua anima, e lo fa bere agli spettatori, tutto d’
un fiato. …Gli si sente addosso l’odore di certi palcoscenici di strada, quelli ricavati da qualche tavola di legno, quelli in cui devi proprio spremerlo tutto il muscolo cardiaco nelle parole per catturare l’attenzione. Ha la forza trascinante del giullare."

"Esiste un modo originale, divertente e ironico per narrare Otello.Qualche indizio? Un attore (Carlo Decio), una scena spoglia (pubblico escluso) e una brocca d’ acqua. Nulla di più. In questo modo, le invidie, gli intrighi, le passioni dell’ opera shakespeariana vengono rievocate in maniera nitida e cristallina. È un'abilità non scontata quella di Carlo Decio che, solo in scena, si muove rapidamente sul filo di personaggi ogni volta distinti: dal narratore, al senatore Brabanzio, a Iago, a Otello, per arrivare a Desdemona (…) Carlo Decio riesce a tradurre l’intento, divertendo e ridando un volto insolito e fresco al suo Otello. Come gli antichi cantastorie: narra per un talento."

"Un Otello con dodici attori in scena. No, anzi. Un Otello con un attore in scena che fa dodici personaggi (…) mescolati e serviti al pubblico come se ci fosse sulla ribalta un’intera compagnia. Improntandolo alla leggerezza senza tralasciare il grande pathos…
A partire dall’adattamento alle singole situazioni (di pubblico e spazi) di ogni serata, come accadeva un tempo per la commedia dell’ arte. È un modo intelligente per condurre le persone, magari anche quelle meno avvezze al teatro, dentro le trame del drammaturgo inglese. Ed è pure una sfida al pubblico più rigoroso, laddove la tragedia pop del duo Decio-Gonzalez si infila in quel fenomeno di rivisitazione e riscrittura popular dei classici. Con la sua capacità di essere spassoso e tragico, commovente e diretto, a tratti ruvido, “Otello – Pop tragedy” è uno spettacolo fondamentalmente riuscito – e premiato dalle numerose repliche fatte dal 2016 ad oggi. In cui l’ applauso va ai passaggi ironici, quanto a quelli più drammatici e amari. Carlo Decio a ciò aggiunge la sua trascinante capacità di raccontare, la forza espressiva di una mimica pulita e una risata quando serve. Perché il suo Otello sarà pure pop, ma non manca di dire la verità."

" c'è tutta l’umana grandezza di Odisseo nell’intelligente ePOPea di Carlo Decio..."

"Il lungo applauso tributato dal pubblico fuga qualsiasi possibile riserva sulla riuscita dello spettacolo che, senza snaturare il testo originale...Carlo Decio, solo sul palcoscenico, sorprende una voltaancora per la maestria nel
caratterizzare gli oltre venti personaggi presenti nella serie, utilizzando semplicemente quegli
straordinari strumenti che sono la mimica e la voce."

"Carlo Decio riesce a farci arrivare tutta la complessa umanità di Ulisse."

"Il palcoscenico diventa qualcosa che sta in una no man’s land, in una terra di nessuno, in una zona magica, tutta da esplorare, tra la realtà ed il platonico mondo iperuranico delle idee. Ma quando l’ attore scopre la stessa meraviglia del suo personaggio, dal di dentro, come il poeta scopre la luna, quando muove due dita come un funambolo le sue gambe, su una corda tirata, allora il gioco di prestigio riesce così bene da diventare una magia."​

"Abbiamo avuto bisogno di tempo per trovare le parole che potessero descrivere questa serata con Carlo Decio e la sua Odissea a comedy show.
Un attore straordinario, abbiamo creduto a ogni suo singolo personaggio , persino al pappagallo !
Sentivo alcuni commenti del pubblico “il degno erede di Proietti “ , una “ macchina da guerra “ per la sua energia che non calava mai ed era potente e presente anche nei silenzi e nei respiri , un ritmo incalzante , tante risate , um “ one man show “ di rara bravura..."

“Carlo Decio si dimostra un autentico mago nel catturare l’attenzione del pubblico, a prescindere dall’età, e condurlo con sé nel suo mondo fantastico...L’attore, solo in scena, come di consueto, si immedesima nei vari personaggi. Un
’interpretazione delicata, che enfatizza il senso delle parole, ma lascia spazio per l’interazione con il pubblico che, toccato dal cuore, si dimostra particolarmente partecipe."

"Un successo di pubblico e suggestioni. Lo spettacolo ha conquistato il pubblico grazie
all’intensità interpretativa di Carlo Decio e alla sua maestria da burattinaio, che ha reso vivi i personaggi e le atmosfere orientali. Una chiusura d’ estate che resterà impressa nella memoria di chi c'era."

"Un eroe attualissimo, un’avventura senza tempo che ha ispirato infinite citazioni letterarie, una storia dal fascino unico. Odisseo...
...Un’ora circa di narrazione, mimo e arte della commedia per permettere al pubblico di accarezzare tutta la bellezza e l’intensità di un’opera straordinaria. Oltre sessanta minuti di spettacolo nel corso dei quali l’attore lombardo dà fondo a tutte le proprie risorse interpretative per calarsi nei panni di Ulisse e della miriade di personaggi che popolano i ricordi dell’eroe...
...Il risultato è un racconto dalla sorprendente contemporaneità, godibile, divertente e pungente che cattura il pubblico con momenti di straordinario pathos, improvvisi scampoli di leggerezza e incursioni oltre la quarta parete."

"...Carlo Decio sei una perla rara e assistere al tuo spettacolo è ‘ stato un grande onore
Una serata bellissima , di condivisione poetica , di amicizie forti ritrovate , di abbracci e foto ricordo . Non c’erano autografi da firmare ma attimi di vita da respirare e risate da ascoltare . C’è tanta musica in te e tanta disciplina e l’equilibrio tra le due e’ il tuo tappeto magico che può portarti ovunque il tuo e ‘ un teatro vivo , come quello dei gradi maestri"

"Spassoso e tragico, commovente e diretto, a tratti ruvido; è uno spettacolo che ironizza in modo intelligente e un po' amaro sugli istinti più profondi della natura umana."
